Indagine realizzata da GFK Eurisko e promossa da Autogrill, Fondazione IBM Italia, Provincia di Milano e Sodalitas, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità.
L'obiettivo della ricerca è di indagare il punto di vista della popolazione femminile dipendente da imprese private relativamente a :
- il "vissuto" della propria condizione lavorativa con particolare riguardo alle difficoltà nella conciliazione tra ruolo familiare e ruolo professionale, al persistere di differenze rispetto agli uomini e al grado di valorizzazione delle capacità femminili;
- la percezione degli ostacoli culturali e organizzativi che ancora frenano la crescita professionale delle donne e il loro inserimento ai vertici delle imprese;
- gli interventi che le imprese dovrebbero realizzare allo scopo di favorire una migliore conciliazione tra impegni professionali e impegni familiari.
PROSTITUZIONE E VITA PUBBLICA IN QUATTRO CAPITALI EUROPEE
Il libro esamina l'evoluzione recentissima del mondo della prostituzione in quattro città capitali europee in conseguenza del mutamento legislativo degli ultimi anni: Parigi, dove nel 2003 è stato introdotto un proibizionismo in strada, reprimendo sia i clienti sia le persone che adescano; Stoccolma, dove dal 1999 sono criminalizzati gli acquirenti di prestazioni sessuali; Amsterdam, dove dal 2000 la prostituzione è stata riconosciuta come mestiere, riservato però a chi è cittadino olandese o dell'ue, e Madrid, che dal 1995 al 2003 ha avuto un periodo di depenalizzazione dell'organizzazione della prostituzione al chiuso, preceduto, ma anche seguito, da una tolleranza di fatto nei confronti dei clubes de alterne e degli altri locali dove si esercita la prostituzione. Tutte queste città hanno problemi simili a quelli creatisi nelle città italiane per l'afflusso di donne straniere provenienti da paesi impoveriti e per il rigetto sociale nei confronti della loro occupazione degli spazi pubblici. La preoccupazione per il "traffico di esseri umani" è stata anch'essa un'importante componente nei mutamenti legislativi che in questi paesi sono stati proposti e accettati. La ricerca presentata nel volume mostra come le diverse politiche convergano verso pratiche comuni: ondate di repressione anti-straniere, successiva riorganizzazione (in condizioni peggiori) della prostituzione di strada, difficoltà nell'entrare in contatto con le vittime di tratta, tolleranza di fatto.
Daniela DANNA
Coordinatrice della ricerca, è ricercatrice in Sociologia presso l'Università degli Studi di Milano, dove insegna Sistemi sociali comparati. Sul tema delle politiche sulla prostituzione ha pubblicato Donne di mondo. Commercio del sesso e controllo statale (Eleuthera, Milano 2004) e Che cos'è la prostituzione, le quattro visioni del commercio del sesso (Asterios, Trieste 2004) oltre a diversi articoli.
Il libro è disponibile in libreria. Ed. Carocci