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LUGLIO |
Camerieri indiani
a Londra
Dis-cover
Hanif Kureishi, Marco Castoldi
Morgan, Soujatha Devaris
TEATRO DAL VERME, 21.00
Lettura
di Ricordati di noi, da Il corpo, di Hanif Kureishi
Al violoncello
Soujata Devaris
Proiezione
di Camerieri indiani a Londra, di Hanif Kureishi
Concerto
Non all’amore non al denaro né al cielo, di Marco Castoldi
quasi-fedelmente basato su l'omonimo album di Fabrizio
De Andrè, a sua volta liberamente tratto dall'Antologia di Spoon
River del poeta americano Edgar Lee Masters.
Interviene
Ivan Cotroneo
Coordina
Pico Floridi
sabato 2 luglio h. 12
Incontro con l'autore
Hanif Kureishi
con Armando Besio
Triennale di Milano
viale Alemagna 6
Hanif Kureishi
Hanif Kureishi è nato in
Inghilterra nel 1954, da padre
pakistano e madre inglese.
Ha
iniziato presto a scrivere per il
teatro, vincendo nel 1980 il
Thames Playwright Award con
la commedia The Mother
Country.
Per Stephen Frears
ha scritto le sceneggiature di
My Beautiful Laundrette,
1985 (Lavanderia a gettone),
per cui è stato candidato
all'Oscar, e di Sammy and
Rosie Get Laid, 1987 (Sammy
e Rosie vanno a letto).
Nel
1991 ha diretto il suo primo
film, London Kills Me (Londra
mi fa morire).
Una sua lunga
intervista a David Bowie è
apparsa nel numero 11 di
Panta ("La notte").
Di Hanif
Kureishi Bompiani ha
pubblicato la sceneggiatura di
Il Budda delle periferie (scritta
in collaborazione con Roger
Michell), il romanzo The Black
Album (1995), le raccolte di
racconti Love in a Blue Time
(1996), da cui è stato tratto il
film My Son the Fanatic (Mio
figlio il fanatico, 1997) di
Udayan Prasad, Mezzanotte
tutto il giorno (2000), e
Goodbye, Mother (2001), i
romanzi Nell'intimità (1998,
Tascabili Bompiani 2000) e Il
dono di Gabriel (2001), e i
saggi Da dove vengono le
storie? (1999) e Otto braccia
per abbracciarti (2002).
Nel 2004 è uscito Il mio
orecchio sul suo cuore.
Marco Castoldi
Dopo aver militato nel gruppo
musicale pop-rock Bluvertigo
per nove anni, dall'underground
al mainstream, Marco Castoldi
in arte Morgan (Milano, 1972)
decide di ricominciare da una
nuova prospettiva, si apparta
temporaneamente dalla band
e si dedica a un progetto
solista, Le Canzoni
dell'Appartamento, iniziato
nella primavera del 2001, e
terminato necessariamente il
3/3/03 (data d'abbandono
dell'appartamento).
Il disco,
scritto-prodotto-arrangiatointerpretato
da Morgan, nel
2003 riceve i seguenti
riconoscimenti: Targa Tenco,
Premio Lunezia, miglior album
sondaggio rivista Musica e
Dischi, Premio Pigro Ivan
Graziani, miglior disco
referendum 'L'isola che non
c'era'.
Nel 2004 il musicista
compone le colonne sonore
originali per due film: Il siero
della vanità - regia Alex
Infascelli (album uscito per
Mescal/Sony con titolo 'Il
suono della vanità') e The
Heart is Deceitful above All
things - regia Asia Argento
(disco ancora inedito).
Nel maggio 2005 esce il suo
terzo album da solista, Non al
denaro non all'amore né al
cielo (Sony/Columbia 2005),
operazione unica nel suo
genere: il primo re-make
discografico della musica
italiana, quasi-fedelmente
basato sull'omonimo album di
Fabrizio De Andrè
(originariamente arrangiato nel
1971 da Nicola Piovani e
liberamente tratto
dall'antologia di Spoon River
di Edgar Lee Masters).
Soujata Devaris
Soujata Devaris (violoncello) è
nata ad Atene da genitori di
origine greco-polacca.
Ha
iniziato gli studi con Georg
Locher nella sua città d'infanzia
nel Sussex.
Nel 1980 si è
iscritta alla Royal Academy of
Music con Derek Simpson dove
ha continuato a perfezionarsi e,
contemporaneamente, a
lavorare con l'OBE William
Pleeth a Londra.
Nel 1984
Soujata è stata invitata dal
Greater London Arts Council per
un'esibizione solistica alla
Purcell Room per il South Bank
Weekend, a cui sono seguiti
numerosi concerti di successo.
Nel 1985 ha partecipato a un
concerto di musica da camera
per l'European Music Year a
Cipro, esibendosi con Levon
Chuilingrian e altri artisti
rinomati. Soujata Devaris ha
suonato anche in Grecia,
Francia e Spagna.
Tra i suoi
concerti più recenti, vanno
menzionati quelli con il pianista
Dellal McDonald alla St James
Church, Piccadilly, e alla
Leighton House, Londra. Nel
settembre del 2004, si è esibita
con Hanif Kureishi al Charlton
Literary Festival, e la
performance è stata trasmessa
a Radio 3 della BBC.
Ivan Cotroneo
Ivan Cotroneo è nato a Napoli
nel 1968. Diplomato in
sceneggiatura presso il Centro
Sperimentale di Cinematografia,ha vinto tra gli altri il premio
Solinas e il premio Moravia.
Per il cinema ha scritto
sceneggiature per Pappi
Corsicato e Daniele Luchetti,
fra gli altri.
Per la televisione ha scritto
diverse fiction ed è autore di
spettacoli comici come
L'Ottavo Nano e del talk show
Parla con me.
Ha scritto radiodrammi e ha
adattato romanzi per il teatro.
Da quattro anni tiene un
laboratorio di sceneggiatura
cinematografica e televisiva
presso il DAMS, Terza
Università di Roma.
Èil traduttore per l'Italia delle
opere letterarie di Hanif
Kureishi e Michael
Cunningham.
Collabora inoltre
con diverse riviste, fra le quali
Rolling Stone e Rodeo.
Ha
pubblicato nel 1999 la
raccolta Il piccolo libro della
rabbia e nel 2003 il suo primo
romanzo Il re del mondo.
Pico Floridi
Pico Floridi è nata in Giappone
nel 1957.
Ha collaborato a
lungo con la pagina culturale
di “Le Monde” ed è stata
corrispondente per l’Italia di
“
Architectural Digest”.
Cura le relazioni esterne de
l’Editrice il Castoro. Collabora
alla pagina culturale
di la “Repubblica” dal 1993.
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 • Teatro Dal Verme
• Spazio Oberdan
• Triennale di Milano
• Mediateca di Santa Teresa
Data:
Dal 24 giugno al 7 luglio 2005
Ingresso:
Libero fino ad esaurimento posti, ad eccezione delle serate del 27/6, 3/7, 7/7
I biglietti
saranno in vendita presso
il circuito TicketOne
Tel. 02.8790.5201
Informazioni per il pubblico:
• Provincia di Milano/Settore cultura.
Tel. 02.7740.6383
02.7740.6384
• Teatro Dal Verme
Tel. 02.87905
Ufficio stampa:
• La Milanesiana tel. 02.8790.5234
347.1200.420
• Provincia di Milano/Settore cultura tel. 02.7740.6359
02.7740.6358
02.7740.6310
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