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La Milanesiana 2005 - Dal 24 Giugno al 7 Luglio 2005La Milanesiana 2005 - Dal 24 Giugno al 7 Luglio 2005
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La Milanesiana 2005 - Dal 24 Giugno al 7 Luglio 2005
» GIOVEDÌ 7 LUGLIO
Architetture, tra esili e libertà
Adonis, Diamanda Galás,
Mario Bellini


TEATRO DAL VERME, 21.00

Lettura
Esili, di Adonis

Concerto
Songs Of Exile, di Diamanda Galás
Ter Vogormia di Marar Yekmalian Estratto da The Desert di Adonis
Lament for Marmara di Anonimo
Amanethes di Diamanda Galás
Epistola a los Transeuntes di Cesar Vallejo
Si La Muerte di Miguel Huezo Mixco
Artemis di Gerard de Nerval
See That My Grave Is Kept Clean di Anonimo
San Pethano di Anonimo

Dentro l’architettura
a cura di Mario Bellini

Coordina
Grazia Coccia

I biglietti saranno in vendita presso il circuito TicketOne.
Tel 02 8790 5201 1° settore € 20,00 (ridotto € 16,00) 2° settore € 16,00 (ridotto € 13,00)


» per approfondimenti visita il sito www.ticketone.it



Adonis

AdonisAli Ahmad Said Esber, questo il vero nome di Adonis, è nato nel 1930.
Ha compiuto gli studi universitari a Damasco laureandosi in filosofia.
Successivamente si è trasferito a Beirut dove ha lavorato come insegnante e giornalista. Ora vive a Parigi.
Tra le sue raccolte poetiche: Memoria del vento (2002), La preghiera e la spada (2002), Cento poesie d’amore (2003).
Fra gli scritti in prosa, ricordiamo: Libro delle metamorfosi e della migrazione nelle regioni del giorno e della notte (2004) e il recente La musica della balena azzurra.
Riflessioni sull’Islam, una raccolta di saggi e di riflessioni sulla cultura araba e sul rapporto tra il mondo orientale e l’Occidente.


Diamanda Galás


Diamanda GalasDiamanda Galás cresce a San Diego da genitori di origine greco-ortodossa.
Fin dall’infanzia ha studiato pianoforte e, successivamente, ha sperimentato molteplici forme musicali, perfezionandosi all’Università della California.
Dopo la laurea, si reca in Europa, dove si esibisce per la prima volta al Festival di Avignone nel 1979.
In seguito, si esibisce in molti festival europei, tra cui il Donaueschingen, Inventionen, la Biennale di Parigi, Musica Oggi, e il Festival della Voce.
Il primo album The Litanies of Satan esce nel 1982 e include un testo di Charles Baudelaire in lingua francese.
La trilogia Masque of the Red Death, del 1984, si ispira a Edgar Allan Poe.
Dopo diverse esibizioni negli Stati Uniti, in Svezia, Olanda, Italia, Spagna e Germania, viene premiata per Masque of the Red Death alla Queen Elizabeth Hall di Londra nel 1989.
Nell’autunno del 1996 la casa editrice londinese Serpent’s Tail pubblica il primo libro di Diamanda Galás The Shit of God.
Il suo ultimo album è Defixiones, Will and Testament, basato sui testi dei poeti Siamanto, Henri Michaux, Adonis e dedicato alle vittime dimenticate dei genocidi avvenuti in Armenia e in Anatolia dal 1915 al 1922.


Mario Bellini


Mario BelliniMario Bellini, architetto, 70 anni, milanese lega la sua fama a livello internazionale a opere quali il quartiere Portello della Fiera di Milano, il Centro Esposizioni e Congressi di Villa Erba sul lago di Como, il Tokyo Design Center in Giappone, Natuzzi America H.Q. in USA, l’ampliamento della Fiera di Essen in Germania, la nuova Biblioteca Centrale e il Teatro di Torino ora in progettazione.
Notissimo anche come designer (Il Museum of Modern Art di New York ha dedicato nel 1987 una grande mostra monografica al suo lavoro), direttore di Domus nel quinquennio 1986-1991, sempre più impegnato con successo in importanti progetti di architettura nel mondo, ha firmato nel 2003 la ristrutturazione e l’ampliamento della National Gallery of Victoria, Melbourne, Australia.
Nel dicembre 2004, il Presidente della Repubblica Ciampi ha conferito a Bellini il Diploma di 1° Classe con Medaglia d’Oro per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, quale riconoscimento dell’importanza a livello internazionale delle sua opere.
Nel 2006 verrà inaugurata una grande mostra monografica sul suo lavoro a cura della Triennale di Milano.


Grazia Coccia


Grazia CocciaGrazia Coccia ha iniziato la professione giornalistica nei primi anni Settanta collaborando a varie testate tra cui “il Manifesto”, “Vogue Italia” e poi lavorando alla Rai, in trasmissioni radiofoniche di grande successo e d'avanguardia come “Per voi giovani” e “Il circolo dei genitori”.
Ha fondato, a metà degli anni Settanta, una delle prime radio private in Italia “Radio Milano Centrale” (poi diventata “Radio Popolare”), di cui è stata direttore.
Al telegiornale della Rai ha seguito, per anni, gli avvenimenti musicali, gli spettacoli, i festival cinematografici e la moda.
Per dieci anni è stata Caporedattore Cultura e Spettacoli della Rai di Milano.
Da qualche anno è caporedattore di “Europa”, un magazine settimanale di approfondimento giornalistico che va in onda su Rai Tre.

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