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Comune
di Canegrate - Sabato 4 dicembre 2004, ore 21
Organo Carrera, inizi XIX secolo con interventi di Antonio De Simoni
Carrera (attribuz.)
a metà ‘800 e rifacimento di Luigi Bernasconi 1908.
Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta
Programma
G.B. MARTINI
1706-1784
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Preludio in re minore
(Grave) |
L. COUPERIN
1626-1661
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Passacaglia in sol
minore |
F. COUPERIN
1668-1733
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Bruit de guerre
et Fanfare (da "La Trionphante")
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D: BUXTEHUDE
1637-1707
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Preludio corale “In
dulci jubilo” BuxWV 197
Preludio e fuga in sol minore BuxWV
149 |
J.S. BACH
1685-1750
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Preludio e fuga in
mi maggiore BWV 878
Fuga sopra Magnificat BWV 733 |
C. SEIXAS
1704-1742
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Sonata n. 48 in sol
maggiore (moderato)
Fuga per organo in la minore (andante) |
M.E. BOSSI
1861-1925
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Ave Maria Op. 204
n. 2 |
T. DUBOIS
1837-1924 |
“Hosannah!” Op.
80 |
Organista Carlo Stella
Figlio d’arte, ha iniziato giovanissimo gli studi musicali nella sua città natale Legnano, proseguendoli poi al
Conservatorio di Milano dove si è brillantemente diplomato in pianoforte, organo e composizione organistica.
Successivamente, dopo aver vinto una borsa di studio, si è perfezionato con Montserrat Torrent Serra
all’Università di Santiago de Compostela dove ha conseguito il diploma del XX Corso internacional de Musica
Española.
La sua attività concertistica lo ha portato a tenere concerti d’organo in Italia, Svizzera, Croazia, Germania,
Spagna, Portogallo continentale e Isole Azzorre. Ha inciso diversi CD sugli organi Antegnati di Brescia,
Carrera di Bollate e sui più importanti organi barocchi di Maiorca.
Studioso di arte organaria e musicologia ha pubblicato una monografia sui famosi organari legnanesi
Carrera, un volume sull’interpretazione della musica organistica iberica e numerose musiche inedite del
barocco spagnolo edite a cura delle Case editrici Discantica, Rugginenti, Suvini Zerboni di Milano e Carrara
di Bergamo.Per incarico dell’Instituciòn Fernando el Catòlico di Saragozza ha inoltre pubblicato l’opera
omnia organistica di Pablo Bruna, uno dei più illustri musicisti del barocco aragonese.
Ha tenuto seminari e corsi di interpretazione di musica iberica per vari enti musicali fra cui il Conservatorio
di Milano e la Civica scuola di musica della stessa città.
Scheda dell’organo
Collocato in cantoria sopra l’ingresso principale presenta un prospetto di 27 canne di stagno divise in
tre campate (7-13-7) disposte a cuspide. Le bocche sono allineate, il labbro superiore è a mitria. Le
canne delle due campate laterali sono mute ad eccezione di quelle centrali (due per la campata sinistra
e tre per quella destra). Tastiera in ebano ed osso di 61 tasti (Do1-Do6), divisione tra bassi e
soprani Si2-Do3. Pedaliera diritta di 27 pedali (Do1-Re3).
Consolle a finestra, registri azionati da pomelli posizionati su due file sopra la tastiera.
Disposizione fonica
| Da sinistra |
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| fila superiore
Basso
8’
Contrabasso 8’
Quattro di Ripieno XXII
Decima Quinta 2’
Ottava Soprani
Principale 16’ Soprani
Cornetto
Principale 8’ Soprani
Flauto 4’
Violino 8’
Fluta 8’
Tromba 8’ Soprani
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fila inferiore
Ance 16’
Contrabasso 16’
Due di Ripieno XIX
Ottava 4’ Bassi
Principale 16’ Bassi
Voce Umana 8’
Principale 8’ Bassi
Piccolo 2’
Voce Celeste
Viola 8’
Tromba 8’ Bassi
Duodecima 2 2/3’ |
Accessori:
pedaletti per Unione tasto-pedale – Crescendo alla Voce Umana – Forte – Ripieno – Fortissimo – III
Mano.
L’organo è stato restaurato dalla ditta Fratelli Pirola di Sovico nel 2004.
L’artistica cassa è stata restaurata da Gabriele e Lorenzo Chinellato di
Carate Brianza. |
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Per
informazioni
Servizio Beni Culturali e Arti Visive
della Provincia di Milano
Viale Vittorio Veneto, 2
20124 Milano
Telefono:
02.7740.6311
/6352 |
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