La città ideale
 
Lungo il fossato della cerchia muraria medioevale, poi reso progressivamente canale navigabile, erano sorte almeno dall'inizio del quattrocento le sciostre, termine milanese per indicare delle corti aperte sulla via d'acqua, per lo più con tettoie o edifici a U attorno, e destinate a immagazzinamento di materiali portati da fuori Milano (legname, pietre, calce, sabbia, ecc.) e spesso a lavorazioni degli stessi. Sappiamo che alla metà del secolo Giovanni Solari prestò una consulenza per edificare una di queste sciostre (Patetta). Già Filerete aveva riprogettato questa tipologia caratteristica della cerchia urbana della città, disegnandone una precisa soluzione architettonica (Tratta di Architettura, 1462-1464, L.XII, f.86r). Leonardo va ben oltre, inserendo la tipologia della sciostra nella sua 'città a due livelli': al piano più alto, una casa residenziale a U con piccola corte, al livello delle strade porticate; al piano terreno una più vasta corte in parte a giardino in parte lastricata. Questa corte 'di lavoro' è aperta sul naviglio, che sottopassa il sistema delle strade urbane. Leonardo era conoscitore attento del sistema esistente a Milano delle ripe e dei terraggi, a differenti livelli. Nella parte bassa del disegno, e con prosecuzione nel fol. 15v) Leonardo teorizza dimensioni, impianti e caratteri tecnici delle strade indicate da lettere: "Le strade M sono più alte che le strade P S bracci sei (3,50 metri circa) e ciascuna strada de'essere larga bracci venti e avere mezzo braccio di calo dalle estremità al mezzo, e in esso mezzo vi sia, a ogni braccio, uno braccio di fessura largo uno dito, dove l'acqua che piove debba sclare nelle cave fatte al medesimo piano PS; e da ogni estremità della largezza di detta scala sia uno portico di bracci sei in su le colonne (…)per le stade alteno' de' andare carri né altre simili cose: anzi, sia solamente per lì gentili òmini; per le basse deono andare i carri o altre some a l' uso e comodità del popolo (…)Per le vie socterane si dé votare destri, stalle e simili cose fetide. Dall'uno arco all' altro dé esser braci trecento… (178 metri circa)". (L.P.)
 

 
Si ringraziano per i testi e le immagini:
Biblioteca Riccardiana, Firenze (Microfoto srl Firenze)
Pinacoteca Brera, Milano (Archivio fotografico Sopraintendenza per i beni artistici e storici)
Civiche raccolte d'arte, Foto Saporelli, Milano
APT di Pavia
Staatliche Graphische Sammlung, Muenchen
SKIRA Editore, Milano
Accademia S.n.c. - Servizi per la computergrafica - Piacenza